Presidente PE a Pieve Torina

Il Presidente del Parlamento Europeo visita le zone terremotate

Le immagini sopra si riferiscono a Pieve Torina, mentre sotto possiamo vedere le immagini della visita a Camerino.

 

Ed ecco alcuni brevi video della visita:

Antonio Tajani Presidente

Antonio Tajani guiderà il Parlamento europeo

L’aula ha scelto.

Antonio Tajani è stato eletto Presidente del Parlamento europeo.

Pare che l’esperienza, le competenze e lo stile di Tajani abbiano conquistato eurodeputati di diverse nazionalità e gruppi politici.

X voti, un risultato che va ben oltre i seggi del Partito dei Popolari, dati alla mano pare che l’ormai ex Vicepresidente del Parlamento abbia ricevuto voti da tutti gli schieramenti politici presenti in aula.

Una nuova pagina  per l’Europa, una svolta epocale per l’Italia, che per la prima volta, da quando il Parlamento europeo è eletto a suffragio universale, vede un suo cittadino alla guida della prestigiosa aula.

Eurodeputato dal 1994, commissario all’industria, vicepresidente della Commissione, Vicepresidente del Parlamento, tutti sembrano fiduciosi che un uomo di questo calibro possa guidare l’Europa fuori dalla crisi in cui versa.

Tajani Presidente del Parlamento europeo

Tajani trionfa nel PPE, il Presidente del Parlamento europeo sarà un italiano

Dopo l’elezione di Antonio Tajani come candidato ufficiale del Partito Popolare europeo una cosa pare quasi certa, la presidenza del Parlamento europeo sarà affidata ad un italiano.

Una bella sconfitta per chi non ha perso occasione di ripetere che siamo un paese instabile e che non può avere voce in capitolo. 

A concorrere per la presidenza del Parlamento saranno: Antonio Tajani, già commissario europeo e vicepresidente del Parlamento, nonché fondatore di Forza Italia e Gianni Pittella, Presidente del Gruppo Socialisti&Democratici.

Un curriculum più unico che raro quello del Vicepresidente Tajani, oltre ai ruoli ricoperti nelle istituzioni europee e ai riconoscimenti internazionali che gli sono stati conferiti è anche uno dei pochi ex commissari ad aver rinunciato ad una indennità transitoria di 500 mila euro.

Mezzo milione di euro rinunciati per una scelta di coscienza visto il periodo di crisi economica, gesto che dovrebbe essere un esempio per tutti i colleghi.

Nella lettera di presentazione inviata ai Popolari per invitarli a sostenere la sua candidatura, Tajani ha tenuto a sottolineare alcune delle linee programmatiche che intenderà portare avanti nel caso in cui dovesse diventare Presidente, argomenti e posizioni evidentemente condivise visto l’esito delle votazioni del gruppo.

Crisi migratoria, lotta al terrorismo e crisi economica, queste, secondo Tajani, le prime sfide da affrontare per evitare nuove Brexit.

Anche Forza Italia, che negli ultimi anni sembrava andare verso un crollo inarrestabile, è oggi, di nuovo, grazie ad Antonio Tajani, protagonista nella politica europea.