Attualità

ORACOLO SKRIPTURA

M O M E N T U M

QUI HABITAT IN AUDITORIO ALTISSIMO, opera manuum MAANI, nostra dirige super nos ET SIT SPLENDOR

La forza della linea AVANT TOUT ARABESCO

La linea è la virtù analogica della ragione, un ministro della diplomazia capace di parlare con tutte le realtà del mondo e trarre la linea dei tesori di ogni civiltà : area mediterranea, italica romana, egitto, turchia, africa, mondo arabo, mondo iranico, mondo asiatico e mondo indu, mondo cinese, russo, giapponese. Assistiamo oggi all’apertura della nuova linea capace di penetrare e dare alla conoscenza il potere di piegare il demente mondo mediatico ormai allo sfacelo nihilista e vuoto.

Arabesco significa fare della linea una continua grammatica di cose, immagini, relazioni e interviste con varie parti del mondo e dare la parola al demos del mondo non alla sua parodia gestita dall’inquisizione nihilista, inutile, come ben si vede, agli affari commercio trade e intelligenza. La stupidità nihilista e l’ignoranza sono il fattore più assurdo degli ultimi cento anni di menzogne e racconti di menzogne. Arabesco significa fare una nuova analogia delle cose e dei concetti indipendente dall’ ideologia storico scolastico concentrazionaria, inquisizione di galline e poveri diavoli affamati.

Di cosa si nutre il responsabile di una linea? Deve pensare e dare direttive non riciclare chiacchere. Quindi un governo liberale, LIBERTAS MEDITERRANEA sarà per l’Italia il dovere primo di fare arabesco e congiunzione di nuove formule, PRO GRAMMA DI accordi, scambi, senza alcun limite di narrazioni autorizzate, la libertà di pensare è la liberta di essere semplici e forti. La miseria non è la pauperitas, la pauperitas è quel vedere poco che permette di vedere (al poco giorno e al gran cerchio d’ ombra dice Dante) il reale sempre nuovo: MAANI, significa in arabo coranico il significar e dittar dentro, MANES significa giudicare in equilibrio il bianco dal nero in tutte le gradazioni della educata gentilezza, questi messaggi dei grandi poeti italiani mistici da Ghazali a Dante a Petrarca a Michelangelo a Marinettyi a Pirandello a D’Annunzio a Pound a Pasolini è cosa ormai facile da capire.

Il colore sarà questa virtu della linea data, e tale linea una volta data sarà espressa in modo cortese fermo, con frasi brevi rifiutando la chiacchera giornalistico mediatica contemporanea. Si arriverà infine a un MOMENTUM in cui colui che parla sia solo il trasmettitore cauto e pensato di una linea della situazione presente, come diceva Marinetti: INTUITIONE LYRICA DELLA MATERIA. Materia nel tempo astratta dal tempo ritorna al tempo che altro non è che l’ascolto del momento : declamare, pregare orare, provoca i fenomeni prima di comunicare. Grande Mahdi del tempo, Fatima (time) del grande scrittore Louis Massignon.

Niente simulacri della realtà, niente rappresentazioni ideali, niente altro che deserto dell’ascolto infinito e una linea dettata dal silenzio del mondo. Questa linea sarà quella della sophia e di una nuova direzione liberale (artes liberale) mondiale, in tutte le civiltà.

Un ministro della strategia mondiale italiana nel mondo, una intelligence mediterranea, sarà il prossimo ministro filosofo italiano e lo proporremo come uno di noi. Abbiamo tutto pronto preparato ordinato….. Conoscenza dei segreti e tesori delle civiltà, capacità tecnologico speculativa della materia, capacityà di parlare alle forze industriali e commerciali per riprendere il nostro dominio di esploratori e della intelligenza…… nessuno ci darà lezioni, abbiamo tutte le capacità per dettare al mondo l’intelligenza e la conoscenza dei tesori di luce che attendono. Questo il programma di una grande linea e organizzazione della nostra futura visione del mondo come archivio di nuova luce, costruzioni, facilità, rinuncia alla maschera personale…. VOLUNTAS GENERALE JJIMA. CONSENSO

IMAGINATIO SENZA FILI, dice Marinetti, io son venuto al punto della rota, inizia il suono di Dante, fategli eco, studiate, elaborate concettii analogie, inventate il presente prendendo la narrazione come un’erba secca a cui dar fuoco e far emergere nuovi fiori di cenere rossa rubino. E parlare tutte le lingue sacre le cui radici sono semplicissime. Dalla Damacso profetica sede templare SHAMS solare, al Giappone alla Russia all Iran all Italia mediterranea e romana, sentiamo l’eco del grande mare latino romano EXPLORATORE non coloniale non razzista non idiota, curioso di bere alle fonti delle grandi madri delle civiltà assire, babilonesi fenice cinesi africane shamaniche faraoniche…… tutte in una linea semplice di una parola brevissima oracolare verso di omero coranico e virgiliano, metamorfosi di D’Annunzio che sogna un film sulle metamorfosi di Ovidio il cui cammino e registro scenografico si trova al VOITTORIALE degli italiani sul Garda patria di Catullo, una scenografia da attivare e spolverare da vaghi ricordi inutili e tramandati. Come un sogno appare il mausoleo di Adriano e la casa di Marinetti il cui balcone era fonte di spirito e di oracoli apollonici, divinitas eterna del grande Adriano costruttore dei templi TIBERINI. Dobbiamo rileggere e inventare la figura di Adriano, quella di Abraam, quella di Democrito, vedremo che il moto degli atomi prende un vorticare immenso e un erotismo, come diceva Marinetti, SEDUCENTE e infinito.

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